Riordino di archivi familiari o persone fisiche
I nostri avi, esattamente come noi oggi, hanno prodotto documenti, direttamente o per interposta persona (per esempio i notai o gli uffici giurisdizionali). Talvolta, fortunatamente, parte di questa documentazione è giunta sino a noi: corrispondenza, certificati, documenti di identità e passaporti, copie di testamenti e così via.
Ecco quindi che potremmo trovarci ad essere i fortunati possessori di un piccolo accumulo di atti e documenti di varia natura.
Che differenza c'è tra archivio familiare e archivio di persone fisiche?
Un archivio familiare può raccogliere documenti di natura amministrativo-contabile, ovvero è caratterizzato da documentazione relativa alla gestione o alla salvaguardia dei diritti del patrimonio familiare (spesso immobiliare) e/o carteggi e documenti connessi a singole personalità della famiglia, come corrispondenza e appunti di personaggi di spicco che spesso hanno anche ricoperto un ruolo pubblico.
Un archivio di persone fisiche invece, generalmente è costituito da documentazione scarsa e relativa principalmente a questioni patrimoniali, finanziarie o di ambito gestionale. Molto spesso infatti, le persone non conservavano proprio tutta la corrispondenza, ma solo quella dove si faceva cenno a questioni ereditarie, finanziarie o che comunque riguardassero gli affari di famiglia. Talvolta alla documentazione personale è associato materiale di varia natura o persino oggettistica varia, la cui conservazione è caldamente raccomandata unitamente all’archivio cartaceo.

Riordinare una raccolta di documenti è un'attività che dovrebbe essere svolta da una persona con specifiche competenze.
Visioniamo insieme tutto ciò che i tuoi avi hanno preservato per farlo giungere a te, vedremo non solo come riordinare i materiali ma anche come conservarli nella maniera più adeguata.
Per approfondire l'importanza degli archivi di famiglia leggi l'articolo L'importanza degli archivi familiari. Il caso di Simone Barcatta nella sezione Post.
